mercoledì 20 aprile 2011

La focaccia di Recco (più o meno)

In questi giorni ho ricordato un episodio. Molti anni fa io e la mia dolce metà (allora dolce fidanzato) siamo andati a Genova a visitare Euroflora. Una meraviglia! Era il 1996.
A pranzo abbiamo comprato la focaccia di Recco. E' stato subito grande amore.
Poi negli anni ogni volta che ho potuto l'ho gustata. Dalle mie parti ovviamente non si trova. Il web ha, però, il potere di annullare le distanze.
Così ho scovato il sito di Vittorio un ragazzo italiano che vive negli States. La sua ricetta della focaccia di Recco lascia senza parole.
Io vi rimando a lui per ingredienti ed esecuzione perchè come potrete notare i risultati non sono gli stessi anche se a me è piaciuta molto.

La pasta non è sottilissima come quella di Vittorio. Io l'ho stesa col mattarello perchè non mi sento pronta a fare come ha fatto lui (poi capirete perché).
Ho usato lo stracchino Invernizzi come suggerito dal maestro.
Quel buco mal rattoppato che si vede è il frutto del maldestro tentativo di fare come i pizzaioli professionisti.
Un particolare dei tagli.

 Buon appetito!
Denise

3 commenti:

Mirtilla ha detto...

meravigliosa,voglio proprio provarla!!!

Mary ha detto...

WOW A ME SEMBRA FAVOLOSA!

Laura ha detto...

da quando sono stata a GE mi sogno la focaccia di Recco anche di notte!!!!!!