venerdì 5 dicembre 2008

facciamo colazione? Il plum cake all'arancia

Ho trovato al mercato delle belle arance non trattate e subito ho pensato a questo plum cake per la prima colazione. E' rapidissimo da preparare, grazie al robot, ed anche molto buono.
Ingredienti:
- 250 gr. farina 00
- 250 gr. zucchero
- 170 gr. burro =)))
4 uova
- 50 gr. latte
- una bustina di lievito per dolci
- 1-2 arance
Preriscaldare il forno a 170 °.
Mettere nel mixer il burro ammorbidito con lo zucchero, azionare il robot per circa tre minuti (deve diventare una bella crema). Unire dal boccale le uova, una alla volta, poi la scorza di due arance ed il loro succo (se sono molto grosse è meglio il succo di una sola, per evitare che l'impasto sia troppo morbido), poi aggiungere la farina ed il latte (anche in questo caso se vedete che l'impasto è già molto morbido metterne meno della dose indicata), per ultimo il lievito. Imburrare ed infarinare uno stampo per plum cake, versare l'impasto, cospargere un pò di granella di mandorle ed infornare a 170° per circa 45 minuti. Buona colazione! Denise

martedì 2 dicembre 2008

Facciamo il burro?


Ho scoperto come fare il burro solamente l'anno scorso. Avevo in casa della panna fresca comprata per fare una bella panna cotta ..... poi mi sono accorta di non avere in casa la colla di pesce, cosa fare con la panna??? Ma il burro, ovvio!
Ora che si avvicnano le festività può essere un'ottima idea per accompagnare delle tartine al salmone.
Cominiamo aggiungendo alla panna un pizzico di sale e montando con delle fruste elettriche....



Continuare a montare la panna ...



Ad un certo punto la panna comincerà a "scoporsi"

continuare a montare....
Dopo circa dieci minuti si sarà completamente separata la parte grassa dal liquido.
Con le mani raccogliete il burro e sciacquatelo sotto l'acqua (fredda mi raccomando). Metterle il burro in uno stampo per dargli la forma desiderata e fare riposare in frigorifero qualche ora.
Se avete difficoltà a staccare il burro dallo stampo, appoggiate lo stampo qualche secondo in acqua calda. Denise

venerdì 28 novembre 2008

Il mio contributo per il piccolo Fabio

Tempo fa, girovagando sul web, mi sono imbattuta in questo blog. Un gruppo di ragazze veramente volenterose che organizzano lotterie per raccogliere fondi in favore di chi ha bisogno di un aiuto. Queste donne creano oggetti di varia natura che poi assegnano ai partecipanti alla lotteria. Quello che vedete sopra è il loro logo.
Mi sono accorta che per dicembre organizzavano una lotteria in aiuto del piccolo Fabio e ho deciso, nel mio piccolo, di dare il mio contributo.
In mattina ho affrontato la neve (eh sì anche oggi) e ho inviato a Roma questa scatola in latta che ho decorato meglio che ho potuto ed ho aggiunto anche dei lavori fatti all'uncinetto dalla suocera.

Denise

mercoledì 26 novembre 2008

Risotto con zucca e pancetta

Con questa ricetta, anche se datata, partecipo alla raccolta di Elga!! Non potevo non partecipare io che sono una fan della pentola a pressione. Nella mia cucina non esiste risotto senza pentola a pressione!

Si può dire che questo piatto è stato preparato a quattro mani ...... via messenger!!! E sì credo proprio che dovrò dedicare questo piatto a Daniele, un cuoco precisino all'inverosimile. Lui mi ha dato alcuni consigli sull'utilizzo della zucca come piatto di portata e lui mi ha sgridato perchè preparo i miei risotti con la pentola a pressione. Ma voi potete prepararlo con una bella casseruola in rame. Vediamo come.


Fare rosolare con un pò di burro mezza cipolla tagliata molto sottile, aggiungere il riso, sfumare con un pò di vino bianco e portare a cottura con l'aggiunta del brodo. A metà cottura unire la polpa della zucca.Tagliare la pancetta a strisce sottili e metterla in un padellino antiadrente, senza aggiungere grassi (quando inizierà a scaldare lascierà tutto il suo grasso). Deve diventare croccante.

Ora occupiamoci della zucca. Tagliare la parte superiore della zucca e metterla in forno a 200° per circa mezz'ora. Questo lavoro lo faremo prima di preparare il risotto.

A questo punto la zucca è molto più morbida e basterà scavarla ben bene. La polpa la utilizziamo per preparare il risotto.

Quando il risotto sarà cotto, fare mantecare unendo la pancetta con il suo grasso sciolto (tenerne da parte un cucchiaio per guarnire il piatto) ed il grana grattuggiato. Disporlo nella zucca e decorare con la pancetta. Buon appetito! Denise

lunedì 24 novembre 2008

Neve!


Erano giorni che al Tg si sentiva " ... neve fino a quote basse nella pianura padana ..." eccola! Una timida spruzzatina, tanto da mandare in tilt il traffico (ci scommetto), ma anche da rendere questo lunedì un pò meno antipatico. Denise


giovedì 20 novembre 2008

Il mio mastro birraio: la birra fatta in casa

E' da molto tempo che ho promesso alla mia dolce metà di fare un bel post sulla birra fatta in casa. E sì gente anche questo (la mia casa ormai esplode di una miriade di aggeggi!). Era affascinato, il ragazzo, dall'idea di farsi la birra in casa e così, come lui fomenta le mie manie, anch'io non mi faccio pregare .... pronti via ... trovato il regalo di compleanno (dell'anno scorso). Prove ne avevamo già fatte, devo dire con buoni risultati, poi il baldo giovane si è lanciato con la ricetta originale della weissbier ..... compra su internet tutto il necessario e, modello maga magò, abbiamo birrificato... a me questa versione non entusiasma troppo, ha un sapore che assomiglia molto al limone ... ma i gusti son gusti. Alcuni amici hanno apprezzato altri ... un pò meno.
Vediamo un pò come funziona ... non spaventatevi ... è anche peggio di quello che sembra.



Quello che vedete in foto è l'estratto di malto liquido (i due barattoli) che, dopo essere stato riscaldato deve essere versato nell'acqua con il malto secco (quella specie di farina) e portato ad ebollizione.







Quando l'acqua bolle occorre aggiungere il luppolo (contenuto nel panno che vedete galleggiare) e fatto bollire per un'ora.




E bolle .. e bolle ... e l'inebriante profumo di birra si diffonde ..... PER TUTTA LA CASA!!!











Terminata l'ora di bollitura, portare l'intruglio a temperatura ambiente. A questo punto avrete ottenuto il mosto che metterete nel fermentatore con l'acqua mancante (in totale sono 23 litrozzi di birra!). Una volta raggiunta la temperatura di 20 gradi si aggiunge il lievito, si chiude bene e lo si lascia fermentare per circa una settimana. A questo punto non resta che imbottigliare la birra, unendo lo zucchero necessario per la seconda fermentazione. Riposo per due settimana circa e poi ... pizza, birra e .... Ciao a tutti! Denise




lunedì 17 novembre 2008

I bignè della signora Carla!!

Sono convinta che ognuno di noi in cucina ha delle paure nascoste. Mentre si sfolgia qualche bel libro di cucina si scorge la ricetta .... si pensa .... potrei provare ..... però .... forse la prossima volta ...... e si gira pagina. Ci sono ricette che non capisco per quale motivo non si ha il coraggio di provare. Così, per quanto mi riguarda, una di queste è, anzi ormai direi era, quella dei bignè. Li schivavo come la peste! Poi guarda il caso. Entro un giorno in un piccolo alimentari vicino a casa mia e, non ricordo neanche più come, si è finiti a parlare di dolci! Così abbiamo concordato uno scambio alla pari, io le ho dato la ricetta delle briosche e lei quella dei bignè. A proposito sto parlando della titolare, la signora Carla che, se avrà modo di vedere questo post, ringrazio per aver avuto la pazienza sabato mattina di trascrivermi la ricetta e di spiegarmela. Ed ecco questa è la genesi dei miei bignè! Andiamo con ordine, innanzitutto gli ingredienti (per circa 20 bignè):
- 2,5 dl di acqua;
- 100 gr. burro;
- 150 gr. farina 00;
- 4 uova;
- un pizzico di sale;
In una casseruola versare l'acqua, il burro ed un pizzico di sale. Portare ad ebollizione. Quando bolle togliere dal fuoco ed aggiungere la farina setacciata, mescolare energicamente con un cucchiaio di legno. Rimettere sul fuoco sempre mescolando sino a quando il composto si stacca dalle pareti e comincia a sfrigolare. A questo punto togliere dal fuoco, attendere un minuto e poi versare le uova, una alla volta. Fare attenzione a girare il composto sempre dal basso verso l'alto (come quando vengono incorporati gli albumi montati a neve). A questo punto con l'aiuto di una sacca da pasticcere disporre, su una placca da forno ricoperta dell'apposita carta, tante palline grandi come una noce e ben distanziate tra loro. Infornare nel forno già caldo a 180° per circa 25 minuti. Controllate il colore dei bignè e se vi sembrano un pò troppo chiari attendete ancora qualche attimo. Una volta sfornati e fatti raffreddare potete riempirli con la crema pasticcera o altra crema a vostro piacere. Non vi indico la ricetta che ho usato io perchè non mi ha soddisfatto pienamente! Basterà poi ricoprirli con dello zucchero a velo. Piccolo consiglio. Questa operazione fatela appena prima di portarli in tavola altrimenti, come è successo a me, a distanza di due ora lo zucchero sparisce!! Buon appetito! Denise