martedì 30 settembre 2008

Il mio brasato adorato



Alla family piace ogni tipo di arrosto, brasato accompagnato da abbondante "puccia" (per i fashion intingolo). E quindi il primo fine settimana con temperatura adeguata, ho preparato il mio primo brasato di stagione. Trovo che sia semplicissimo da preparare, certo un pò lunga la preparazione, ma con la polenta è una delizia!
Il giorno prima di sfamare la mandria sono andata dal mio macellaio di super fiducia (il mitico Walter). Faccio ora una doverosa premessa: non capisco nulla di tagli di carne, quindi quando decido di fare qualsiasi cosa, vado dall'esperto e gli dico semplicemente cosa devo fare, poi decide tutto lui. Quindi ho messo in una bella pentola carote, cipolla bianca e rossa e uno spicchio d'aglio. Non ho messo il sedano semplicemente perchè non ne avevo. Poi ho aggiunto le erbette del mio orticello (alloro, rosmarino, timo, maggiorana, insomma quello che avete). Infine ho messo la carne ed ho coperto il tutto con il vino rosso (anche qui apro una parentesi. Non sono esperta di vini quindi tendenzialmente uso il barolo, ma non sempre è in cantina). Lascio tutto a macerare per almeno una notte, nel mio caso l'ho preparato il sabato pomeriggio per la cena di domenica. Trascorso questo tempo, togliete la carne e filtrate il vino con un colino. Vi rimarranno le verdure e le erbette che farete appassire con un pò di olio evo. Dopodichè aggiungete la carne e coprite con il vino. Occorre fare cuocere a fuoco molto basso per 3/4 ore. Buon appetito! Denise

lunedì 29 settembre 2008

Lecca lecca ... con il grana!


Può essere un'idea simpatica quando si hanno ospiti e non molto tempo a disposizione. Premetto che io adoro le cialde di formaggio. Questa estate sono stata ad un matrimonio e ho trovato qualcosa di simile a questi lecca lecca. Ora voi vedete unicamente due forme rotonde anche se in origine erano un cerchio ed un cuore. Ma andiamo con ordine. Per ciuscun lecca lecca occorrono tre cucchiai di formaggio grana grattuggiato. Preriscaldare il forno a 200°. Ponete un foglio di carta forno sulla teglia ed appoggiatevi due bastoncini (io ho spezzato in due quelli per gli spiedini). Ad una estremità appoggiatevi una formina per biscotti. Io avevo cuore e cerchio. Versatevi all'interno il formaggio e pressatelo leggermente. Ora potete togliere la formina e mettere in forno per pochi minuti (quando è fuso è pronto). Lasciarli raffreddare prima di sollevarli dalla teglia. Se volete delle forme diverse probabilmente bisogna lasciare la formina in forno. Se qualcuno riesce nell'impresa mi piacerebbe capire come fare. Buon appetito! Denise

giovedì 25 settembre 2008

Alitalia ... ma ne abbiamo così bisogno?

Accendo la radio questa mattina ..... e per l'ennesima volta si sente l'intervista delle rappresentanze sindacali di piloti, assistenti, personale di terra, mille sigle (ma quanti sono?) ... e via .... altro giro altra corsa, da settimane (o forse anni) ormai si sente dire che non ci sono più soldi nelle casse di Alitalia .. questo è l'ultimo giorno utile .... arriva Air France ... no arriva Lufthansa ... a ma resterà comunque italiana. Ora non entro nel merito delle trattative perchè non mi è ben chiaro quali siano i punti di contrasto ma mi chiedo, è così importante mantenere l'Alitalia ITALIANA? Non mi si accusi di essere un'esterofila perchè signori mi rifiuto di viaggiare con una compagnia che non mi garantisce puntualità e mi chiede centinaia di Euro contro qualche decina richiesta dai suoi concorrenti. Ora per cortesia mi fate sentire qualche bella canzone che allieti il mio risveglio mattutino?E questo è il resto.

martedì 23 settembre 2008

Tortine al cioccolato con cuore morbido


Una delizia! Bisogna capire bene i tempi di cottura ed adattarli al forno di casa ed agli stampini utilizzati. Una volta trovato il giusto tempo di cottura ecco a voi il cuore morbido .... Purtroppo le foto non rendono bene l'idea. Comunque dovrete fidarvi ciecamente di me e provare, poi sappiatemi dire. Questa ricetta facile facile entra di diritto nella mia Top Ten dei dolci al cioccolato.
Ingredienti:
- 120 gr. cioccolato amaro;
- 125 gr. burro;
- 2 uova e due tuorli;
- 100 gr. zucchero;
- 3 cucchiai di farina;
- zucchero a velo;
Faccio subito una precisazione. Questi sono gli ingredienti per quattro persone, io però ho usato la forma in silicone per muffins e ne ho ricavati una decina. Riscaldare il forno a 200°. Sciogliere il burro ed il cioccolato spezzettato nel forno microonde per un minuto e mescolare bene. Battere i tuorli con le uova e lo zucchero ad alta velocità per una decina di minuti, devono diventare belli sodi. Unire il cioccolato fuso con il burro e amalgamare bene. Distribuire il composto negli stampini e posizionare su di una griglia al centro del forno. La ricetta dice di cuocere per 15 minuti, o finchè non si forma una crosticina. La prima volta ho cotto le tortine per 15 minuti ed erano troppo cotte, la seconda volta, invece, li ho lasciati per 9 minuti ed erano perfetti. Toglieteli dal forno e capovolgete gli stampi sui piatti. Attendere qualche secondo e poi, delicatamente, sfilate le tortine, cospargete con lo zucchero e buon appetito! Denise


martedì 16 settembre 2008

Ravioli verdi ripieni di salmone con sugo di scampi



E con questo piatto, mooooolto laborioso, ma al contempo anche sfizioso, partecipo alla raccolta di pasta ripiena organizzata da Carmen.
Come già accennato è un pochino lunga da preparare ma chi vuole può partire da pasta fresca verde già pronta ...... ma volete paragonare la soddisfazione di portare in tavola la pasta fresca Home Made? Allora carta e penna e cominciamo il nostro viaggio nel fantastico mondo della pasta.

Quando faccio la pasta in casa ne preparo sempre più del solito (generalmente la mangio in tre volte, quindi queste sono le dosi per sei persone). Questa ricetta l'ho trovata in uno speciale di Sale & Pepe.Ingredienti per pasta al prezzemolo:
- 300 gr. farina 00;
- 100 gr. semola;
- due cucchiai di prezzemolo;
- 2 uova;
- 4 tuorli;
- olio evo;
- sale
Frullare il prezzemolo in qualche cucchiaio di acqua e due cucchiai di olio evo. Mettere nel mixer le due farine, il frullato di prezzemolo, le uova, i tuorli ed un pizzico di sale. Avvolgere la pasta nella pellicola e fatela riposare per un'ora. Trascorso il periodo di riposo stendere la pasta in rettangoli (io uso la macchina) e ritagliare dei quadrati di circa otto centimetri.
Per il ripieno (per 4 mangioni o sei porzioni "normali"):
- 100 gr. di salmone fresco;
- 30 gr. pane raffermo;
- 80 gr. di latte o panna;
- sale.
Mettere a bagno il pane raffermo con il latte o la panna. Eliminare lische e pelle al salmone. Tritare la polpa molto finemente con un coltello ben affilato o con una mezzaluna. Strizzare molto bene il pane, sminuzzarlo ed aggiungerlo al salmone. Amalgamare bene il tutto.
A questo punto distribuire il ripieno in metà dei rettangoli di pasta. Coprire con i rettangoli vuoti e sigillare bene il raviolo (se necessario aiutarsi con dell'albume) facendo molta attenzione a non lasciare aria al suo interno. L'impasto è abbastanza umido, sarebbe meglio prepararli poco prima di cuocerli, altrimenti è consigliabile fare una prelessatura per circa 30 secondi, scolarli e farli asciugare all'aria per 20 minuti, dopodiche riporli in frigo. Lessare i ravioli per circa 5 minuti in acqua con l'aggiunta di un cucchiaio di olio (per evitare che si attacchino tra loro). Io li ho conditi con un sugo a base di scampi.
- 40 gr. burro;
- uno scalogno;
- 8/10 scampi;
- cognac;
Fare sciogliere il burro e rosolare per tre minuti i gusci degli scampi lavati ed asciugat.i Bagnare con il cognac e lasciarlo evaporare per un paio di minuti. Eliminare i gusci scolandoli molto bene. Aggiungere al sugo uno scalogno tritato molto finemente mezzo bicchiere di acqua e farla evaporare completamente. Aggiungere gli scampi ben puliti e fateli rosolare nel sugo per pochi minuti. Salare e pepare.
Buon appetito! Denise

lunedì 15 settembre 2008

Ecco a voi i Pizzoccheri - Una gita a Teglio

Non potevo certo non dedicare un post a questo piatto fantastico! I pizzoccheri. Magari non tutti sanno cosa sono, perchè è un piatto che appartiene alla tradizione gastronomica valtellinese, sinceramente fuori dai confini Lombardi non so quanti lo conoscono. Non potevo quindi esimermi. E certamente era mio onere farlo dopo essere stata ieri in gita a Teglio (SO). Andiamo con ordine. Teglio è un paesino che si trova nel cuore della Valtellina, a circa 900 mt di altitudine. In questo borgo (che in foto vedete in tutto lo splendore dei 12 gradi di ieri!!!) si trova anche l'accademia del pizzocchero, che si occupa proprio di tutelare e diffondere la conoscenza di questo piatto tipico. Ieri si concludeva la sagra del pizzocchero, con menù tipici nei ristoranti certificati della zona. Siamo partiti di buon ora con una coppia di amici collaudati (conosciuti in viaggio e divenuti ormai i compagni dei viaggi natalizi) e ci siamo diretti a Teglio. Come vedete nella foto, nella piazza del paese c'erano alcuni stand ed in uno di questi mostravano le varie fasi di preparazione dei pizzoccheri. Noi abbiamo prenotato al Ristorante San Pietro e devo dire che abbiamo mangiato divinamente. Tutto buonissimo, i pizzoccheri in prima pagina dicono tutto, ma anche gli sciatt (quelle frittelline che vedete in foto) erano buonissime! Ed ancora la polenta con medaglioni di cervo alle pigne di bosco con funghi porcini e finferli! Mi lecco ancora i baffi! Cosa altro vi posso raccontare ... il tempo purtroppo era pessimo e quindi non abbiamo potuto godere appieno del paesaggio ma direi che questa è un'ottima scusa per tornarci! Buon inizio settimana a tutti. Denise

venerdì 12 settembre 2008

Vi ricordate di Arnold? Ecco le sue frittelle .. i pancake


Vi ricordate del Telefilm Arnold? Io da piccola lo adoravo. Mi piaceva tantissimo e soprattutto mi ha sempre ingolosito guardarlo divorare quella montagna di frittelle con lo sciroppo d'acero. Ed ecco qua, ieri ho fatto i pancake. Mi piacciono molto. Avevo già delle ricette simili ma questa l'ho trovata sul blog delle ricette americane. Rispetto alla ricetta originale io ho aggiunto un cucchiaio in più di zucchero, a voi la scelta.
Ingredienti:
- 200 gr. farina;
- 2 cucchiaini di lievito in polvere;
- 1/2 cucchiaino di sale;
- 1 cucchiaio di zucchero;
- 2 uova;

- 250 cl. latte
- 3 cucchiai di olio di semi vari
Versare in una ciotola la farina setacciata con il sale, lo zucchero ed il lievito. In una seconda ciotola mettere i bianchi d'uovo sbattuti. In una terza ciotola battere leggermente i tuorli, poi unire il latte e l'olio e mescolare. Aggiungere questi liquidi alla prima ciotola con la farina, mescolare bene con una frusta per eliminare eventuali grumi. Alla fine unire i bianchi. Scaldare a fiamma media una padellina antiaderente leggermente unta con un pò di olio di semi e versare un mestolino di pastella alla volta (per formare delle frittelle di circa 10 cm. Cuocere circa un minuto per parte (regolatevi voi controllando il colore che deve essere bruno ma mai nero!!!). Io non ho sciroppo d'acero e quindo le ho divorate con il miele. Buon appetito! Denise

giovedì 11 settembre 2008

Ma allora nulla è cambiato


Ma dico io ... allora nulla è cambiato. Quando si sentono i nonni che dicono .. ah i giovani d'oggi ... ah ai miei tempi... un TUBO!!! Anche loro erano visti come degli sconsiderati dai rispettivi avi. Perchè dico questo? Avete notato la foto? E' una delle copie della Domenica del Corriere. Ed esattamente l'11 dicembre 1955 si trova questo "...I giovani oggi godono di una libertà che una volta il più elementare libro di galateo condannava: il ragazzo o la ragazza - scapolo e nubile - se restavano in casa erano considerati figli di famiglia. Come va che oggi si sentono padroni?". Che ve ne pare? Nonni attenti a voi!!!!!

martedì 9 settembre 2008

Carbonara di verdure

Potrei definirla così questa ricetta. Avevo in frigorifero una sola zucchina ed un pezzetto di speck che non riuscivo più ad affettare e non sapevo che farmene, così ho provato a mettere insieme un pò di ingredienti ed il risultato mi è piaciuto. Prima di tutto occore fare un soffritto con la cipolla e lo speck tagliato a listarelle. Nel frattempo, aiutandovi con il pelapatate, tagliate la zucchina per la sua lunghezza e poi ogni striscia così ottenuta a listarelle sottili. Sbollentare, nell'acqua per la pasta, le striscioline di zucchina per circa 30 secondi, scolarle ed unirle al soffritto ormai pronto. Mentre cuoce la pasta sbattete due uova ed unite un paio di cucchiai di Grana Padano. Scolate la pasta, unitela al soffritto, versate le uova, amalgamate tutti gli ingredienti e buon appetito! Denise

giovedì 4 settembre 2008

La mia asinara

Non capisci?

Gli amici che passano a farmi visita

Ecco una mia foto recente

Ecco una mia foto recente
che fascino!

mi presento

La mia foto
Molte cose, non perchè sono difficili non osiamo, ma perchè non osiamo sono difficili. Seneca

Il mio lavoro

Una delle mie passioni è sicuramente la cucina. Ho anche la fortuna di svolgere una professione che mi piace e, ancora, mi appassiona. Qui trovi il mio spazio nel web.

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